Amore e guerra in Liguria: Michael Ross

Michael and Giovanna Ross

Michael and Giovanna Ross

Il maggiore Michael Ross, così come molti altri prigionieri di guerra in fuga, soffrì di stenti e affrontò pericoli – ma una cosa lo distinse. L’incontro, e successivamente il matrimonio, con Giovanna Porcheddu gli assicurarono la felicità per il futuro.

Michael fu catturato nel deserto del Nord Africa nel 1942 durante la ritirata da Bengasi. Dopo l’internamento a Padula, nel sud Italia, fu portato a Fontanellato, da cui compì una coraggiosa fuga insieme ad un ufficiale del Welch Regiment, Jimmy Day. Con l’aiuto di altri prigionieri scavarono un fossato poco profondo su un campo da gioco fuori dal complesso principale e scapparono all’imbrunire.

Sfortunatamente, furono ancora una volta catturati nei pressi del confine svizzero dieci giorni dopo. Michael, però, fu di nuovo in libertà dopo che vennero aperti i cancelli del campo nel settembre del 1943, a seguito dell’armistizio dell’Italia.

Questa volta, insieme a George Bell, puntò a nord-ovest verso il confine francese. Dopo due mesi si imbatterono in un gruppo di anti-fascisti in Liguria e furono fatti rifugiare a Bordighera presso Beppe Porcheddu e la sua famiglia, con grande rischio per questi ultimi. Michael si innamorò di una delle due gemelle figlie di Beppe, Giovanna, senza sapere se i suoi sentimenti fossero ricambiati.

Dopo il fallimento di un tentativo di fuga via barca, i due uomini si diressero verso le colline alla notizia che Beppe stava per essere arrestato. Continuarono a spostarsi, in costante pericolo, sopravvivendo per un pelo all’affogamento durante un altro tentativo di fuga in barca. Nel marzo del 1945 finalmente ebbero successo, remando fino a Monte Carlo, in tempo per la colazione al Bristol Hotel.

Nel 1946, Michael tornò a Bordighera per rincontrare la famiglia Porcheddu, che era tutta sopravvissuta. Si sposò con Giovanna nello stesso anno.

Michael raccontò infine la sua storia nel suo eccezionale libro “From Liguria with Love” (“Dalla Liguria con Amore”), disponibile presso il Trust. Ha ricevuto i complimenti di Eric Newby, un altro prigioniero di Fontanellato, il cui libro “Love and War in the Apennines” (“Amore e Guerra negli Appennini”) racconta di come egli tornò per sposare la figlia di un uomo di cui era diventato amico. 

Michael Ross è morto nel marzo del 2012, all’età di 94 anni.

Tradotto da Ludovica Censi